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Problemi

223

8.25

Un corpo rigido, formato da un’asta di massa

m

= 1.5 kg e

lunghezza

d

e da un disco di eguale massa e raggio

R

=

d

/4, è posato sopra un piano orizzontale su cui può muo-

versi senza attrito ed è inizialmente in quiete. Un punto

materiale, di massa

M

= 0.4 kg, in moto con velocità

v

= 10

m/s, urta il corpo rigido nel punto

P

distante

r

= 7

d

/8

dall’estremo

O

e vi resta attaccato. Nell’ipotesi che sul

corpo non agisca alcun vincolo: a) descrivere il moto del si-

stema corpo-punto dopo l’urto, precisando se si tratta di

moto traslatorio, rotatorio o rototraslatorio, b) calcolare la

velocità del centro di massa del sistema dopo l’urto. Se in-

vece il corpo è vincolato in

O

, attorno a cui può ruotare, cal-

colare: c) la velocità del centro di massa del sistema dopo

l’urto, d) l’impulso subito dal perno in

O

durante l’urto.

8.26

Un anello, di massa

m

3

= 2.5 kg e raggio

R

= 30 cm, è inizial-

mente fermo in un piano orizzontale liscio. Due punti mate-

riali, di masse

m

1

= 2 kg e

m

2

= 0.5 kg, si muovono con la stessa

velocità

v

= 4m/s secondo la direzione indicata in figura. Ad

un certo istante entrambi toccano l’anello e vi rimangono at-

taccati. Calcolare: a) la velocità del centro di massa del si-

stema dopo l’urto, b) la velocità angolare

w

del sistema.

8.27

Sopra un piano orizzontale liscio è posto un disco, di

massa

m

= 0.1 kg e raggio

R

= 10 cm, che ruota con velo-

cità angolare costante

w

= 40 rad/s attorno ad un asse ver-

ticale passante per il centro

O

. Una sbarretta di massa

m

e lunghezza

R

si muove sul piano con velocità costante

v

= 4 m/s lungo una linea retta passante per

O

. Ad un certo

istante la sbarretta urta il bordo del disco e vi rimane at-

taccata, in direzione radiale. Se l’asse di rotazione è fisso,

calcolare: a) la velocità angolare

w

9

del sistema disco-sbar-

retta dopo l’urto. Se invece il disco è libero di muoversi,

calcolare dopo l’urto: b) la velocità del

CM

del sistema,

c) la velocità angolare

w

0

.

m

v

O

w

v

m

4

m

2

d

/4

P

O

C

v

d

r

M

8.28

Un disco di raggio

r

= 0.4 m è mantenuto fermo in un

piano verticale; all’istante

t

= 0 esso viene lasciato cadere.

Quando ha percorso una distanza

h

il disco viene aggan-

ciato sul bordo ad un asse fisso orizzontale, ortogonale al

disegno e passante per

P

, attorno a cui ruota senza attrito.

Calcolare: il valore di

h

necessario affinché il disco com-

pia una rotazione di 270°, fermandosi in tale posizione.

8.29

Un’asta

AB

, di lunghezza

l

= 1.2 m e massa

M

= 0.5 kg, è

incernierata nel suo estremo

A

ad un perno fisso oriz-

zontale e può oscillare senza attrito in un piano verticale.

Nell’istante

t

= 0 l’asta, che è in quiete in posizione oriz-

zontale, viene lasciata libera da ruotare. Raggiunta la po-

sizione verticale l’asta urta un piccolo oggetto, inizial-

mente fermo, di massa

m

= 0.25 kg, che parte con velo-

cità

v

0

orizzontale, mentre l’asta si ferma. Calcolare: a) la

velocità angolare dell’asta un istante prima dell’urto, b)

la velocità

v

0

, c) l’energia cinetica dissipata nell’urto e d)

l’impulso durante l’urto.

8.30

Un’asta lunga

l

= 1.2 m può ruotare, in un piano verti-

cale, attorno al proprio centro

O

; la massa dell’asta vale

M

= 2.5 kg. Un punto materiale di massa

m

= 0.25 kg,

lanciato verticalmente dal basso verso l’alto, colpisce

l’asta a distanza

R

= 0.4 m da

O

e rimane ad essa attac-

cato; la velocità di

m

all’istante dell’urto vale

v

= 20 m/s.

Calcolare: a) la velocità angolare del sistema subito dopo

l’urto, b) la variazione di energia cinetica del sistema nel-

l’urto e c) la velocità angolare del sistema quando ha

compiuto una rotazione di 90°.

v

m

R

O

m

l

A

B

P

h

C

C