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220

C A P I T O L O 8

Fenomeni d’urto

v

del sistema

m

1

+

m

2

dopo l’urto, b) la variazione della

energia cinetica nell’urto.

8.2

Un corpo di massa

m

1

= 0.2 kg in moto con velocità

v

1

=

4 m/s lungo un asse

x

orizzontale urta in modo completa-

mente anelastico contro un corpo di massa

m

2

= 0.3 kg

fermo. Calcolare: a) la velocità

v

del sistema

m

1

+

m

2

dopo

l’urto, b) che energia cinetica deve avere un corpo di

massa

m

3

= 0.25 kg, in moto con velocità

v

3

contraria alla

velocità

v

del sistema

m

1

+

m

2

, affinché dopo un urto com-

pletamente anelastico il sistema

m

1

+

m

2

+

m

3

resti in quiete.

8.3

Tre blocchetti di massa

m

1

= 1 kg,

m

2

= 4 kg,

m

3

= 3 kg

stanno su un asse orizzontale liscio. Il blocchetto

m

1

ha ve-

locità

v

1

= 2 m/s, il blocchetto

m

2

è fermo, il blocchetto

m

3

ha velocità

v

3

= –1 m/s. In uno stesso dato istante i

blocchetti

m

1

e

m

3

urtano il blocchetto

m

2

, provenendo da

versi opposti rispetto alla sua posizione, e vi restano attac-

cati. Calcolare: a) la velocità del sistema dopo l’urto, b) la

variazione della quantità di moto di

m

1

nell’urto; c) la va-

riazione dell’energia cinetica di

m

3

nell’urto.

8.4

Lungo un piano inclinato (

q

= 30°) vengono fatti scen-

dere due cubi di eguale massa

m

= 2 kg, con diverso coef-

ficiente di attrito con il piano (

m

1

= 0.4 per quello a valle,

m

2

= 0.2 per quello a monte). I cubi, inizialmente fermi e

distanti

d

= 1 m, vengono liberati simultaneamente al-

l’istante

t

= 0. Calcolare: a) dopo quanto tempo si ur-

tano, b) la velocità del sistema immediatamente dopo il

contatto se i cubi rimangono attaccati, c) l’accelerazione

con cui scende il sistema dopo l’urto, d) la forza

F

che il

cubo a monte esercita su quello a valle.

q

1

2

1

v

1

v

3

3

2

2

1

v

1

1 2

v

3

v

3

1

2

v

1

v

2

1

v

2

8.5

Un corpo puntiforme si muove lungo un asse orizzontale.

All’istante

t

= 0 esso passa nell’origine con velocità

v

0

=

3.317 m/s, diretta verso le

x

positive. Per

t

> 0 il corpo è

sottoposto a un’accelerazione

a

(

x

) = –5

x

– 3 m/s

2

. Cal-

colare: a) dove si ferma. Se durante il moto, nella posi-

zione

x

= 0.4 m, il corpo ne urta uno eguale e fermo e vi

rimane attaccato, calcolare: b) la velocità del sistema su-

bito dopo l’urto.

8.6

In un esperimento tipo pendolo balistico il proiettile ha

massa

m

= 0.1 kg e velocità

v

= 200 m/s e penetra nel

corpo in un tempo

t

= 5 · 10

–4

s; la massa totale dopo

l’urto è

M

= 10 kg. Calcolare: a) di quanto si alza il pen-

dolo, b) il valore della forza media durante l’urto.

8.7

Due particelle di eguale massa

m

e velocità

v

1

= 3

u

x

+ 6

u

y

,

v

2

= 5

u

x

– 4

u

y

compiono un urto completamente anela-

stico. Calcolare dopo l’urto la velocità

v

f

e il suo modulo.

8.8

Una massa

M

= 0.5 kg, poggiata su un piano orizzontale

liscio, è collegato tramite una molla (

k

= 450 N/m) ad

una parete rigida. Essa esegue delle oscillazioni armoni-

che di ampiezza

A

= 20 cm. Quando si trova nel punto di

massima elongazione più lontano dalla parete,

M

viene

colpita da una massa

m

= 0.1 kg che si muove con velocità

v

= 18 m/s lungo l’asse della molla. Dopo l’urto le due

masse restano unite. Calcolare: a) la velocità del sistema

delle due masse subito dopo l’urto, b) l’ampiezza

A

9

delle

oscillazioni dopo l’urto.

8.9

Sopra un piano orizzontale liscio sono posti due punti

materiali, di masse

m

1

= 0.15 kg e

m

2

= 0.37 kg, a contatto

tra loro. Il punto

m

1

è attaccato ad una molla di costante

elastica

k

, in condizioni di riposo. Si sposta verso sinistra,

comprimendo la molla, il punto

m

1

di una quantità

x

0

=

12 cm, mentre

m

2

resta fermo, e lo si lascia libero con ve-

locità nulla. Il punto

m

1

ritorna verso il punto

m

2

e lo urta

in modo completamente anelastico. Calcolare lo sposta-

mento massimo verso destra del sistema.

8.10

Due punti materiali si muovono su un piano orizzontale

liscio con velocità tra loro parallele e concordi, di valore

v

1

= 10 m/s e

v

2

= 5 m/s; le masse dei due punti sono

eguali, di valore

m

= 0.5 kg. Ad un certo istante i due

punti si urtano elasticamente. Calcolare, dopo l’urto: a)

la velocità di

m

2

rispetto a

m

1

. Il secondo punto, dopo

l’urto, si aggancia all’estremo di una molla di costante

elastica

k

, fissata nell’altro estremo. Si osserva che il

punto compie oscillazioni armoniche di ampiezza

A

=

0.38 m. Calcolare: b) il valore di

k

.

k

m

1

m

2

x

0