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Problemi

219

dove

v

9

i

=

v

i

v

CM

è la velocità relativa al centro di massa.

Nell’

urto elastico

anche l’energia cinetica totale si con-

serva, per cui le due relazioni:

P

in

=

P

fin

E

k

, in

=

E

k

, fin

,

permettono di ricavare la condizione finale dopo l’urto dalle

condizioni iniziali prima dello stesso.

Nell’

urto completamente anelastico

i due corpi dopo

l’urto rimangono attaccati, per formare un unico punto di

massa (

m

1

+

m

2

) che si muove con la velocità del centro di

massa:

m

1

v

1

+

m

2

v

2

v

CM

= –––––––––– .

m

1

+

m

2

Dopo l’urto non c’è più moto rispetto al centro di massa,

per cui l’energia

E

9

k

, fin

= 0, ovvero si ha una diminuzione di

energia cinetica pari all’energia cinetica rispetto al centro di

massa

E

9

k

, in

:

D

E

k

=

E

k

, fin

E

k

, in

= –

E

9

k

, in

=

1

1

1

D

E

k

= –– (

m

1

+

m

2

)

v

2

CM

1

––

m

1

v

2

1

+ ––

m

2

v

2

2

2

.

2

2

2

Questa energia rappresenta il lavoro compiuto contro

forze interne non conservative per far compenetrare le due

masse.

Negli

urti anelastici

in generale si ha una diminuzione di

energia cinetica rispetto al centro di massa esprimibile come:

E

9

k

, fin

E

9

k

, in

d

= –––––––––– =

e

2

– 1 ,

E

9

k

, in

con

e

2

=

E

9

k

, fin

/

E

9

k

, in

coefficiente di restituzione

che varia tra

e

= 1,

d

= 0, urto elastico, ed

e

= 0,

d

= –1, urto completamente

anelastico.

8.1

L’energia cinetica di un sistema di due particelle può

sempre essere scritto come somma dell’energia cinetica

del moto del centro di massa e dell’energia delle parti-

celle rispetto al centro di massa. Cosa rimane sempre co-

stante nell’urto tra le due particelle indipendentemente

dal tipo di urto?

8.2

In un urto in cui il centro di massa sia fermo è possibile

che l’energia cinetica si perda?

8.3

Per sapere l’impulso trasferito in un urto è sufficiente co-

noscere la forza media che agisce durante l’urto?

8.4

Un’automobile di massa

m

A

e un camion di massa

m

C

=

10

m

A

si scontrano frontalmente mentre procedono alla

stessa velocità. In che rapporto stanno: le forze

F

che agi-

scono sui due veicoli, gli impulsi

J

, le variazioni di velocità

e le accelerazioni acquistate?

8.5

In un urto frontale elastico tra due particelle la velocità

relativa di allontanamento delle particelle dopo l’urto è

la stessa della velocità di avvicinamento prima dell’urto?

8.6

In un urto frontale elastico tra due particelle di massa di-

versa l’energia cinetica di ciascuna particella è la stessa

prima e dopo l’urto? Cosa si può dire quando hanno la

stessa massa?

8.7

Per rallentare un neutrone tramite urti elastici con mate-

riali è opportuno che il materiali sia costituito da mate-

riali leggeri o pesanti?

8.8

In un urto completamente anelastico qual è l’energia che

va dissipata?

8.9

Che cos’è il coefficiente di restituzione

e

in un urto? Esso

dà una misura della percentuale di energia cinetica

D

E

k

/

E

k

persa nell’urto?

8.10

Una palla di neve viene lanciata contro una parete rima-

nendo attaccata. Che succede della quantità di moto

della palla di neve?

8.11

In un pendolo balistico se la velocità del proiettile rad-

doppia di quanto varia l’altezza raggiunta dal blocco di le-

gno dopo l’urto?

8.12

Una sfera che rotola sopra un piano orizzontale urta con-

tro una parete verticale liscia. Durante l’urto si conserva

la quantità di moto della sfera? Si conserva il momento

angolare della sfera rispetto al suo centro di massa?

Q

UESITI

8.1

Un corpo di massa

m

1

= 0.2 kg in moto con velocità

v

1

= 3

m/s lungo un asse

x

orizzontale urta in modo completa-

mente anelastico contro un corpo di massa

m

2

= 0.3 kg e

velocità

v

2

= 2 m/s equiversa a

v

1

. Calcolare: a) la velocità

P

ROBLEMI