LA PERCEZIONE DELL’AMBIENTE
94
Una delle caratteristiche degli organismi animali
è la capacità di percepire i cambiamenti dell’ambien-
te e organizzare risposte allo scopo di mantenere
costanti le caratteristiche del mezzo interno. Le va-
riazioni dell’ambiente sono rilevate continuamente
da organi di senso specializzati, i recettori sensoria-
li, in grado di identificare stimoli chimico-fisici sia
all’esterno sia all’interno dell’organismo.
Negli animali più semplici (polipi, meduse) le in-
formazioni provenienti dai recettori sensoriali non
vengono elaborate da centri nervosi o lo sono in mi-
sura modesta, e generano risposte riflesse rapide,
mentre nella maggior parte degli animali pluricellula-
ri le informazioni provenienti dai recettori sensoriali
sono trasmesse ai centri nervosi dove vengono ela-
borate per organizzare una risposta adeguata. Alcune
informazioni sensoriali raggiungono il livello di co-
scienza dando origine a una sensazione (visiva, gusta-
tiva, meccanica, ecc.). Tuttavia, diverse informazioni
sensoriali provenienti dall’interno del corpo, utilizza-
te per la regolazione di importanti funzioni, quali la
temperatura corporea, la pressione sanguigna, i mo-
vimenti riflessi, la frequenza cardiaca e respiratoria,
di norma non raggiungono il livello di coscienza.
4.1 Caratteristiche dei recettori
sensoriali
Ogni recettore sensoriale è selettivamente sensibile a una
specica forma di energia ed è costituito da una o più cel-
lule molto dierenziate in relazione alla natura dello stimo-
lo. Indipendentemente dalla natura dello stimolo, tuttavia,
l’informazione sensoriale determina, direttamente o me-
diante cascate di secondi messaggeri, l’apertura (e a volte la
chiusura) di canali ionici (
o
Figura 4.1
) che danno origi-
ne al
potenziale di recettore
, il linguaggio comune a tutti i
o
FIGURA 4.1
I recettori sensoriali sono sensibili a una specifica forma di energia ma, indipendentemente dalla natura dello stimolo,
l’informazione recepita si traduce in una variazione della permeabilità ionica della membrana. I meccanorecettori rilevano la deforma-
zione fisica dei canali ionici della membrana, mentre la stimolazione dei recettori gustativi avvia una cascata di reazioni biochimiche
che modificano la permeabilità di specifici canali ionici; anche l’assorbimento della luce da parte della rodopsina dei fotorecettori si
traduce in una cascata di reazioni biochimiche che modifica la permeabilità ionica della membrana; il campo elettrico influenza la per-
meabilità dei canali voltaggio-dipendenti degli elettrorecettori.
sistemi sensoriali. L’informazione sensoriale è trasformata
in un potenziale di recettore attraverso la
trasduzione
, un
processo attivo che comporta una notevole amplicazione
del segnale, cui fa seguito la
codi!cazione
, una scarica di
potenziali d’azione la cui frequenza è proporzionale all’am-
piezza del potenziale e che viene generata nell’
encoder
,
una zona che si trova in corrispondenza dei primi nodi di
Ranvier (
o
Figura 4.2
).
L’ampiezza della risposta del recettore dipende dall’in-
tensità dello stimolo e la risposta generata nei recettori sen-
soriali tende in molti casi a ridursi progressivamente anche
al permanere dello stimolo. Questa condizione è chiamata
adattamento
. Sulla base dell’intensità e del tempo neces-
sario a"nché si verichi l’adattamento, si distinguono re-
cettori
tonici
che non si adattano (recettori del dolore) o si
adattano molto lentamente (recettori olfattivi), e recettori
fasici
che si adattano rapidamente e rispondono solo all’ini-
zio o alla ne del periodo di stimolazione (recettori tattili).
Molti tipi di recettori possiedono un’attività spontanea di
base (“tonica”), apparentemente in assenza di stimoli, la cui
frequenza di scarica può tuttavia essere aumentata o dimi-
nuita.
Nei recettori sprovvisti di cellule sensoriali dierenziate,
come i recettori di tatto, il potenziale di recettore raggiun-
ge la membrana dell’encoder attraverso correnti elettroto-
niche che la depolarizzano. I recettori provvisti di cellule
sensoriali sono caratterizzati dalla presenza di una sinapsi
cito-neurale che può essere elettrica o chimica. Nella sinap-
si elettrica il potenziale di recettore generato a livello della
cellula sensoriale dà origine a correnti elettrotoniche che
raggiungono e attivano l’encoder no all’insorgenza dei
potenziali d’azione. Nella sinapsi chimica le correnti elet-
trotoniche determinano la liberazione di un neurotrasmet-
titore il quale, legandosi a recettori postsinaptici, genera un
potenziale postsinaptico eccitatorio che a sua volta, tramite
correnti elettrotoniche, attiva l’encoder della bra aerente.
Oltre a ricevere un’innervazione aerente che attraverso
vie sensitive trasmette i potenziali ai centri nervosi, quasi
tutti i recettori sensoriali possiedono anche una innervazio-
ne eerente che, tramite vie provenienti dai centri nervosi,
porta segnali in grado di modicare la risposta dei recettori
allo stimolo.