MM3 - Diritto Costituzionale - page 22

Esempio
Come esempi di interferenze funzionali si possono indicare:
- la
funzione legislativa
che non è di spettanza esclusiva del Parlamento, ma è affi-
data anche al Governo. Tale organo può emettere atti aventi forza di legge forma-
le in base ad una delega del Parlamento (decreti legislativi) e può adottare, sotto la
sua responsabilità, provvedimenti legislativi in casi straordinari di necessità e urgen-
za (decreti-legge). Questi ultimi però diventano definitivi solo dopo la conversione
formale in legge da parte del Parlamento. È anche il caso dei regolamenti, atti che
per la singolarità della relativa produzione si dicono formalmente amministrativi,
cioè posti dalla p.a., ma sostanzialmente normativi in quanto il loro contenuto, al
pari del contenuto degli atti prodotti dal Parlamento, partecipa dei caratteri della
generalità e astrattezza, propri e distintivi delle norme giuridiche;
- la
funzione amministrativa
(o esecutiva), non appartiene al solo Governo, ma
anche al Parlamento attraverso le c.d. leggi provvedimento, che hanno forma di leg-
gi, cioè di fonti di norme generali e astratte, ma contenuto puntuale e concreto
come i provvedimenti concreti del potere esecutivo. Come ulteriore esempio si può
ricordare la gestione del rapporto di impiego con i propri dipendenti delle Camere
che certamente non costituisce esercizio di attività normativa quanto piuttosto
amministrativa;
- anche il
potere giurisdizionale
, che tradizionalmente sarebbe tenuto a vigilare
esclusivamente sul rispetto e sull’applicazione della legge, svolge compiti di caratte-
re sostanzialmente amministrativo. Ne è un esempio la c.d. volontaria giurisdizione,
vale a dire l’attività che i giudici esercitano per cooperare alla realizzazione di un
interesse privato e non per dirimere una controversia
Va poi ricordato che nell’ordinamento italiano attuale esistono alcuni
organi dello Stato che non si inseriscono in nessuno dei poteri tradizionali.
Ciò è particolarmente evidente nel caso del
Presidente della Repubblica
, al
quale la Costituzione affida una posizione assolutamente estranea alle funzio-
ni legislativa, esecutiva e giurisdizionale.
Lo stesso si può dire per la
Corte costituzionale
, la cui attività non può
essere propriamente inquadrata nell’ambito del potere giurisdizionale.
A chi sono attribuibili funzioni e atti di indirizzo politico?
Accanto alle funzioni tradizionali, la funzione di
indirizzo politico
si caratterizza
in quanto tutti gli organi costituzionali e numerosi altri organismi locali (Regioni,
Province, Comuni, ecc.) partecipano al relativo esercizio.
La nozione di indirizzo politico è riferita a tutti quegli atti che intervengono a
indirizzare in modo essenziale l’attività costituzionale dello Stato e quindi
sono rivolti a coordinare i vari poteri per la determinazione della politica
nazionale.
All’esame…
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Parte Seconda
Teoria generale sullo Stato
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