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Test di Medicina: quando si svolge, in cosa consiste, come prepararsi

Sogni di indossare il camice bianco? Ecco tutto quello che c’è da sapere sui test d’ingresso a Medicina.

I test di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria sono i più temuti dagli studenti italiani.

Si tratta di prove a carattere nazionale, che si svolgono nello stesso giorno in tutte le università pubbliche e sono gestite direttamente dal MIUR, che ogni anno stabilisce:

  • modalità e contenuti dei test
  • criteri di valutazione
  • posti disponibili

Quando viene pubblicato il decreto del test di Medicina? Com’è composta la prova? Quando si svolge? Come prepararsi al meglio?

In questa guida completa ai test di ammissione a Medicina troverai tutte le risposte che cerchi.

Quando si svolge il test di Medicina?

I test di ammissione a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria si svolgono nel mese di settembre.
Nel 2019 le prove si sono tenute nei seguenti giorni:

  • Medicina e Odontoiatria: 3 settembre
  • Veterinaria: 4 settembre

La data viene stabilita ogni anno dal Ministero attraverso un apposito decreto.

Decreto test Medicina: quando viene pubblicato?

Il MIUR pubblica il decreto ufficiale per lo svolgimento dei test orientativamente tra i mesi di marzo e aprile.

Il decreto del test Medicina 2019 è stato pubblicato precisamente il 28 marzo.

Anche per il 2020, presumibilmente, saranno rispettati gli stessi tempi.

Come è strutturato il test di Medicina?

Come abbiamo specificato all’inizio della guida, i contenuti e le modalità di svolgimento del test d'ingresso sono stabiliti dal decreto ministeriale.

Il test di ammissione a Medicina prevede 60 domande con 5 opzioni di risposta su argomenti di: cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica.

Il decreto del 2019 ha introdotto una grande novità: le domande di cultura generale, che negli anni precedenti sono state sempre 2, sono diventate 12 a discapito di quelle di logica, che sono passate da 20 a 10.

Ecco com’erano suddivise le domande dell’ultimo test:

  • Medicina e Odontoiatria - 12 domande di cultura generale, 10 di logica, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica;
  • Veterinaria - 12 domande di cultura generale, 10 di logica, 16 di biologia, 16 di chimica, 6 di fisica e matematica.

Le materie oggetto dei test non cambiano: l’unica variazione possibile può riguardare il numero delle domande.

Tempo a disposizione e criteri di valutazione

Per lo svolgimento del test viene assegnato ad ogni candidato un tempo massimo di 100 minuti.

Per la valutazione delle prove sono attribuiti al massimo 90 punti, secondo i seguenti criteri:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta
  • -0,4 punti per ogni risposta sbagliata
  • 0 punti per ogni risposta omessa

Come iscriversi al test di Medicina?

Per iscriversi al test di ammissione a Medicina bisogna registrarsi al portale Universitaly.

Le procedure di iscrizione vengono attivate orientativamente tra giugno e luglio (nel 2019 è stato possibile iscriversi dal 3 al 25 luglio. Inizialmente le procedure dovevano partire il 17 giugno, ma poi sono state rinviate).

L’iscrizione viene considerata completa soltanto dopo il pagamento della tassa di partecipazione, il cui importo viene indicato all’interno dei bandi pubblicati dalle singole università.

Più o meno entro la metà di agosto gli atenei inviano al CINECA (che gestisce procedure e somministrazione del test per conto del MIUR) l’elenco dei candidati iscritti.

Al momento dell’iscrizione ogni candidato deve indicare obbligatoriamente:

  • Nome, cognome, sesso, data di nascita
  • Codice fiscale
  • Indirizzo email
  • Tipo e numero di documento
  • Residenza (paese, provincia, località)
  • Numero di telefono (in caso di mancanza di email)

Subito dopo il completamento dei dati personali, bisogna indicare la sede presso cui si intende fare il test (prima scelta) e le successive preferenze.

Per chiarezza, la prima scelta rappresenta la sede universitaria “preferita”, quella presso la quale il candidato desidera frequentare il corso di laurea.

Quante preferenze si possono inserire per Medicina?

La scelta delle preferenze da inserire al momento dell’iscrizione al test di Medicina è un fattore molto importante.

Diciamo subito che ogni candidato può inserire preferenze illimitate.

La prima scelta rappresenta l’Università che desideri frequentare e quella in cui sosterrai il test; a seguire, avrai l’opportunità di inserire (in ordine di preferenza, appunto) gli atenei che saresti disposto a frequentare (potenzialmente su tutto il territorio italiano) nel caso in cui il tuo punteggio risultasse insufficiente per la prima scelta.

Le domande, a questo punto, sono: quante preferenze inserire? Per avere più possibilità è utile inserire tutte le preferenze?

Una risposta valida e oggettiva per tutti non c’è.

Se sei realmente disposo a trasferirti su tutto il territorio, allora vale la pena inserire tutte le preferenze possibili senza tener conto di alcun parametro (posti a disposizione, punteggi minimi ecc…).

Se invece hai le idee chiare, puoi limitare le tue scelte consapevolmente.

In linea generale, più preferenze si inseriscono maggiori sono le possibilità di assicurarsi un posto.

C’è anche la possibilità di inserire Odontoiatria come alternativa a Medicina e viceversa. In questo caso la “preferenza” è legata soltanto alle aspirazioni personali.

Ad ogni modo, prima della chiusura delle iscrizioni è sempre possibile modificare le preferenze.

Ma attenzione: per cambiare l’ordine di preferenze a partire dalla seconda scelta, dovrai soltanto effettuare le modifiche online. Se vuoi modificare la prima scelta, oltre a cambiare l’ordine online dovrai pagare nuovamente la tassa di partecipazione.

Come prepararsi al test di Medicina?

Una prova difficile come quella di Medicina richiede uno studio approfondito, che non trascuri alcun aspetto.

È fondamentale pianificare con cura la preparazione, distribuendo sin da subito il tempo a disposizione tra lo studio della teoria e l’esercitazione pratica.

Per una preparazione completa ai test di ammissione a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria è disponibile il Kit EdiTEST composto da:

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Simulazione test Medicina: come esercitarsi?

Il successo al test di Medicina dipende da molti fattori: tra i più importanti troviamo sicuramente le esercitazioni e le simulazioni di test.

Mettersi alla prova consente di valutare le proprie conoscenze di base e verificare costantemente la propria preparazione, al fine di individuare eventuali lacune e punti deboli.

Per esercitarti gratuitamente, prova la demo del software di simulazione.

Inoltre, ti diamo la possibilità di esercitarti online anche con alcune prove ufficiali degli anni scorsi.

Ogni anno, orientativamente intorno al mese di marzo, prepariamo una serie di simulazioni collettive gratuite, ideali per esercitarsi e soprattutto confrontare il proprio risultato con quello degli altri candidati.

Il giorno dopo la simulazione, infatti, viene pubblicata una graduatoria generale con i punteggi raggiunti da ogni partecipante.

Vuoi partecipare alle simulazioni collettive? Scopri come fare.

Graduatoria test medicina: qual è la differenza tra assegnato e prenotato?

Orientativamente a distanza di un mese dalla svolgimento dei test, il MIUR pubblica la graduatoria nominativa nazionale, all’interno della quale ogni candidato risulterà assegnato o prenotato:

  • assegnato se rientra nei posti disponibili della sua prima scelta e quindi può immatricolarsi;
  • prenotato se non rientra nei posti disponibili della sua prima preferenza ma in virtù della sua posizione in graduatoria risulta prenotato in una sede indicata tra le preferenze secondarie.

Il candidato che risulta assegnato deve immatricolarsi obbligatoriamente entro i termini indicati dal Miur e dalle Università (solitamente entro quattro giorni dalla pubblicazione della graduatoria).
Il candidato prenotato, invece, può:

  • aspettare le immatricolazioni degli studenti che lo precedono in graduatoria, per vedere se si liberano posti nelle sue preferenze più “alte” (senza perdere il posto prenotato);
  • immatricolarsi subito nell’ateneo dove risulta prenotato, rinunciando ad ogni altro opzione.

Per chiarire meglio il concetto, immaginiamo una graduatoria con i primo 10 candidati che potevano esprimere fino a 4 preferenze nelle Università A, B, C, e D con i seguenti posti disponibili:

  • A: 3 posti
  • B: 3 posti
  • C: 3 posti
  • D: 5 posti


Elena risulta prenotata nell’Ateneo C perché tutti i posti disponibili presso l’Ateneo A sono stati assegnati a candidati che la precedono in graduatoria.

Se tutti si immatricolano nell’Ateneo A, Elena verrà assegnata all’Ateneo C, che diventa la sua opzione di scelta migliore. Se invece non tutti si immatricolano, Elena potrà essere assegnata ad A, che era la sua prima opzione.

Alessandro, che risulta prenotato presso l’Ateneo D, sarà eventualmente assegnato a questa università solo quando gli atenei B, C e A avranno esaurito tutti i posti.

Medicina in Inglese: cos’è il test IMAT?

Come forse già saprai, alcune università italiane somministrano anche corsi di laurea in Medicina interamente in lingua inglese.

Per accedervi, è necessario superare il test IMAT (International Medical Admissions Test), che si svolge orientativamente a metà settembre.

Anche per Medicina in Inglese il MIUR stabilisce struttura e modalità di svolgimento, in collaborazione con il Cambridge Assessment.

La prova è composta da 60 domande a risposta multipla (con 5 opzioni di risposta) così suddivise:
  • 20 domande di logica
  • 2 domande di cultura generale
  • 18 domande di biologia
  • 12 domande di chimica
  • 8 domande di fisica e matematica

Per l’attribuzione del punteggio sono presi in considerazione gli stessi criteri del test di Medicina in italiano.

Le università che erogano corsi in lingua inglese sono le seguenti:

  • Federico II di Napoli
  • Luigi Vanvitelli di Caserta
  • Università di Bologna
  • La Sapienza di Roma
  • Tor Vergata di Roma
  • Università di Genova
  • Università di Milano
  • Bicocca Milano
  • Cattolica Milano
  • Humanitas University Milano
  • San Raffaele di Milano
  • Università di Pavia
  • Università di Bari
  • Università di Messina
  • Università di Siena

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Il test di Medicina nelle Università private

Oltre agli atenei pubblici, ci sono anche diverse Università private che erogano corsi di laurea in Medicina.

Anche in questo caso per accedere bisogna superare un test di ammissione (gestito autonomamente dalle singole università).

Gli atenei privati che erogano corsi di laurea in Medicina e Chirurgia sono:

  • San Raffaele di Milano
  • Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
  • Campus Bio-Medico di Roma
  • Humanitas University di Milano
  • Saint Camillus University di Roma

Per la preparazione ai test di Medicina delle Università private consulta il catalogo EdiTEST.

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