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Parte Prima

Guida teorico pratica alla progettazione

5.1.2

Gli standard urbanistici

Gli standard urbanistici rappresentano i valori minimi di superficie, stabiliti dalla normativa in

base alla tipologia di utilizzo, da assegnare al singolo abitante da insediare, affinché venga garan-

tito un adeguato valore di qualità urbana. In altri termini, per standard urbanistici si intendono

le dimensioni minime e le tipologie di servizi e infrastrutture di cui ogni abitante deve essere do-

tato all’interno delle singole zone omogenee. Il quadro normativo che definisce i suddetti stan-

dard è composto da diversi testi di legge recanti indicazioni sulle zone omogenee e sugli spazi da

dedicare a strade, servizi e attrezzature di quartiere (D.M. n. 1404/1968 e D.M. n. 1444/1968).

Di seguito si riportano, in sintesi, i dati forniti dalla normativa necessari al dimensiona-

mento urbanistico in sede d’esame.

Il D.M. n. 1444/1968 stabilisce che a ogni abitante deve essere garantito unminimo di 18mq di

aree destinate a spazi pubblici o ad attività collettive, a verde pubblico o a parcheggio, così ripartiti:

4,50 mq di aree per l’istruzione;

2 mq di aree per attrezzature di interesse comune;

9 mq di aree per spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport;

2,50 mq di aree per parcheggi.

Al fine di garantire tali standard si considera che ad ogni abitante devono corrispondere

30 mq di superficie lorda abitabile (100 mc di volume lordo abitabile), di cui 25 mq a destina-

zione residenziale (80 mc), e 5 mq (20 mc) per servizi legati alla residenza.

La dotazione minima di servizi e attrezzature varia a seconda delle zone territoriali omogenee.

Zona territoriale omogenea

Istruzione Servizi comuni Verde attrezzato Parcheggio Totale

A

- Centro storico

4,5 mq 2 mq

9 mq

2,5 mq

18 mq

B

- Zone edificate diverse dai centri storici

(con Rc >12.5 % e Dt > 1,5 mc/mq)

4,5 mq 2 mq

9 mq

2,5 mq

18 mq

C

- Zone inedificate destinate a nuovi

complessi insediativi

Comuni con popolazione < 10.000 abitanti

Comuni con popolazione > 10.000 abitanti

e con Df < 1 mc/mq

Presenza di emergenze storico-artistiche,

archeologiche o naturali

4,5 mq

4 mq

4 mq

4,5 mq

2 mq

2 mq

9 mq

8 mq

8 mq

15 mq

2,5 mq

2,5 mq

18 mq

12 mq

12 mq

24 mq

E

- Zone destinate all’agricoltura

6 mq

6 mq

Zona territoriale omogenea

Istruzione superiore

all’obbligo

Attrezzature sanitarie

e ospedaliere

Parchi pubblici urbani

e territoriali

F

- Zone destinate ad attrezzature pubbliche

1,5 mq/ab

1 mq/ab

mq/ab

Per gli spazi destinati agli insediamenti produttivi valgono i seguenti standard:

per i nuovi

insediamenti a carattere industriale compresi nelle zone D

, la superficie da de-

stinare a spazi pubblici e servizi deve essere superiore al 10% dell’intera superficie fondiaria;

per i nuovi

insediamenti a carattere commerciale e direzionale

, a ogni 100 mq di superfi-

cie lorda di pavimento di edifici previsti, devono corrispondere almeno 80 mq da destinare a

verde pubblico e parcheggi (questi ultimi devono rappresentare almeno il 50% degli 80 mq).