Introduzione alla materia
Il diritto commerciale nacque nel XII secolo quando, entrata in crisi la società
feudale, si svilupparono i commerci ed ebbe inizio l’ascesa del ceto mercantile.
Con la scoperta dell’America, poi, tre secoli più tardi, i traffici superarono il baci-
no del Mediterraneo per battere le rotte oceaniche. Mutarono le modalità di paga-
mento delle merci e ciò comportò la necessità di rifondare l’intero diritto mer-
cantile, le cui regole furono riscritte dalle potentissime corporazioni dei mercanti.
Alla fine del XVIII secolo, sotto la spinta dell’insorgente liberismo, lo strapo-
tere delle corporazioni fu ridimensionato nella maggior parte dei Paesi europei.
Così alle regole corporative si sostituirono le nuove norme del diritto civile, più
improntate sulla oggettività degli scambi, per quel che riguardava la disciplina
giuridica degli atti, che sugli interessi dei ceti mercantili.
Il primo dei codici di commercio nell’età delle codificazioni fu il Code de
commerce del 1807.
Nel 1865 fu esteso all’intero territorio del Regno d’Italia il Codice del com-
mercio del Regno di Sardegna, basato sul modello francese, che costituì la prima
codificazione mercantile dell’Italia post-unitaria. Gli diede il cambio, nel 1882, il
Codice del commercio d’Italia, maggiormente improntato sul modello germani-
co, che sanciva la prevalenza delle norme commerciali su quelle civili.
L’opera di codificazione, poi, è culminata nel codice civile del 1942 e nelle
successive trasformazioni.
Oggi giorno l’evoluzione derivante dalla legislazione interna, nella quale si
susseguono continue «novelle», mai scevre di opinabili tecnicismi, talvolta a
dispetto dei dichiarati intenti di «semplificazione», e ancor più dall’attuazione
delle direttive comunitarie, resa indispensabile, quest’ultima, dall’esigenza di una
piena «armonizzazione» delle normative tra i Paesi protagonisti del mercato libe-
ro europeo, impone una costante attenzione alla materia, oltre che un’accurata
opera di interpretazione delle norme.
Nel presente manuale, giunto alla terza edizione, si fornisce una trattazione
esaustiva ed equilibrata di tutti gli argomenti oggetto di esame, dando atto delle
novità normative.
Napoli, febbraio 2013




