Letture e bibliografia
fornisce le fonti basate sulle
evidenze scientifiche da cui è
tratto il materiale trattato nel
capitolo nonché letture
aggiuntive.
RIMUOVERE, PULIRE E RIPOSIZIONARE UN APPARECCHIO ACUSTICO
continua
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UNITÀ III
Assistenza all’igiene e al comfort del paziente
8.
Documentare tutte le informazioni utili.
La rimozione e il riposizionamento dell’apparecchio
acusticodevono essere registrati.
Riferire e registrare i problemi riscontrati.
ASSISTENZA AMBULATORIALE E DOMICILIARE
APPARECCHI ACUSTICI
Le persone che necessitano di un apparecchio acustico spesso
non lo portano perché lo considerano un segno di vecchiaia.
È importante che il paziente che acquista l’apparecchio
acustico sappia che possono essere necessari giorni o anche
mesi per regolare l’apparecchio in base alle proprie esigenze.
Inizialmente il suono può sembrare troppo acuto, in quanto si
ricominciano a sentire delle frequenze che da molto tempo
non si sentivano più e che erano quindi dimenticate. Ricordare
al paziente che porta un apparecchio acustico e non una
protesi chirurgica. Incoraggiarlo a portare l’apparecchio
acustico.
Il paziente necessita di modulare l’apparecchio acustico
gradualmente, aumentando ogni giorno il tempo in cui lo porta,
fino a tenerlo tutto il giorno (Anderson, 1998).
Incoraggiare i pazienti ad acquistare l’apparecchio acustico da un
fornitore che garantisca anche l’assistenza all’apparecchio nel
corso del tempo.
Spiegare l’importanza della manutenzione dell’apparecchio
acustico, avendo cura di pulirlo e controllarlo regolarmente.
CAPITOLO 5
VERIFICA UNITÀ DIDATTICA
DISCUSSIONI CLINICO-ASSISTENZIALI
1.
Un membro del personale di supporto viene da te e ti informa
che un paziente “rifiuta il bagno”. Ti dice che il paziente ha uno
sgradevole odore corporeo e che i suoi capelli sono grassi e
coperti di forfora. Che cosa fai?
2.
Un paziente si lamenta
del fatto che dopo le cure
igieniche non è più in grado di sentire dal suo apparecchio
acustico. Che cosa fai?
VedileRisposteallediscussioni clinico-assistenzialinell’AppendiceA.
DOMANDE DI VERIFICA
1.
Un infermiere chiede a uno studente di prestare l’assistenza
infermieristica di primo mattino a un paziente prima di
colazione. Quali operazioni deve compiere lo studente?
1. Provvedere al bisogno di eliminazione, bagno o doccia,
igiene orale
2. Provvedere al bisogno di eliminazione, lavaggio di viso e
mani, massaggio della schiena
3. Provvedere esclusivamente all’assistenza di cui necessita il
paziente
4. Provvedere a fornire pappagallo o padella, lavaggio di viso e
mani, igiene orale
2.
Quali fattori possono influire sulle abitudini di igiene personale
di una persona? Indicare tutte le risposte corrette.
1. Cultura
2. Religione
3. Salute ed energia
4. Preferenze personali
5. Livello di sviluppo
3.
Nell’acqua del bagno di un paziente deve essere aggiunto un
medicinale e il paziente deve restare immerso nella vasca per
20-30 minuti. Di quale tipo di bagno si tratta?
1. Bagno parziale
2. Bagno terapeutico
3. Bagno di pulizia
4. Bagno a sacco
4.
Un membro del personale di supporto sta prestando assistenza
a un paziente anziano affetto da demenza. Quale operazione
richiede l’intervento di un infermiere?
1. Prestare l’assistenza infermieristica mattutina il più
rapidamente possibile per limitare il disturbo arrecato al
paziente
2. Usare un approccio di supporto rassicurante ed elogiare
spesso il paziente
3. Interrompere il bagno quando il paziente diventa nervoso
4. Usare un tocco delicato con il paziente
5.
Un infermiere sta insegnando a un membro del personale di
supporto a fare la barba con un rasoio di sicurezza. Quale
azione del discente indica che l’insegnamento dell’infermiere è
stato fruttuoso?
1. Rade il paziente senza usare né crema né acqua per ridurre
l’attrito
2. Tiene la lama del rasoio a un angolo di 90 gradi rispetto
alla cute
3. Tiene tirata la pelle per evitare di tagliarla
4. Dopo la rasatura, asciuga il viso del paziente sfregandolo
Azioni di nursing
Parlare alpaziente conun tono normale di conversazione e
osservarne i comportamenti.
Confrontare la capacità uditivadel paziente con gli
accertamenti precedenti.
Riferire almedico ognidato diversodallanorma.
Discussioni clinico-
assistenziali
alla fine di ogni
capitolo stimolano il pensiero
critico con scenari e domande
orientate all’applicazione
pratica.
Domande di verifica
aiutano
a prepararsi per l’esame. Sono
presenti domande di stile
diverso.
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