Non hai articoli nel carrello.

Kit prove scritte Scienze naturali, matematiche e fisiche

classe A059 Matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado - A060 Scienze naturali, chimiche e biologiche

  1. 15%
€ 56,00 € 47,60

TFA Scienze Naturali, Matematiche e Fisiche

Il pacchetto contiene:

- Tracce svolte di biologia, chimica, scienze della terra, matematica (P10)
- Didattica della matematica: metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento della matematica (QD2)
- Superare la prova scritta: guida alla stesura di testi ed elaborati (PS1)

Il Kit prove scritte Scienze naturali, matematiche e fisiche è utile per la preparazione al concorso per l'insegnamento delle scienze naturali, matematiche e fisiche. Il pacchetto contiene tracce svolte, didattica della matematica e guida stesura testi.

Il pacchetto contiene i seguenti volumi:

TFA Scienze naturali

EdizioneI/2014
N. Pagine328 / B/N
ISBN9788865844977

TFA Scienze naturali, matematiche e fisiche

Per la preparazione alle prove scritte del Tirocinio Formativo Attivo nelle classi di abilitazione:

- A28 (A059) - Matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado
- A50 (A060) - Scienze naturali, chimiche e biologiche

Il volume è costituito da un’ampia raccolta di domande a risposta aperta suddivisi per area disciplinare. Ognuno dei 150 quesiti qui riuniti è corredato da un percorso di svolgimento (che evidenzia i punti chiave da trattare) e da un’ipotesi di trattazione sintetica.
Le aree trattate sono relative alle principali conoscenze disciplinari necessarie per l’insegnamento delle materie per le quali si intende conseguire l’abilitazione. Lo svolgimento di ciascun quesito favorisce un rapido riepilogo delle nozioni fondamentali e consente di fissare i concetti chiave.

Emiliano Barbuto, docente di Matematica e Fisica, ha partecipato ad esperimenti di fisica nucleare presso il CERN di Ginevra e i Laboratori del Gran Sasso. È autore di numerose pubblicazioni di carattere didattico e divulgativo sulla matematica. Esperto di software applicativi, ha scritto testi di alfabetizzazione informatica.

PARTE PRIMA - BIOLOGIA
1. Il candidato descriva i vari tipi di trasportatori di membrana
2. Il candidato descriva i processi di induzione e morfogenesi nello sviluppo embrionale
3. Il candidato illustri la metodica del clonaggio genico in cellule batteriche
4. Il candidato illustri gli effetti degli ormoni vegetali
5. Il candidato tratti il tema dello sfruttamento dei microrganismi da parte dell’uomo
6. Il candidato illustri la struttura e le funzioni dei mitocondri
7. Il candidato descriva gli inquinanti aerodispersi nelle aree urbane
8. Il candidato descriva gli annessi embrionali dei mammiferi
9. Il candidato confronti i metodi chimici ed enzimatici per il dosaggio degli analiti
10. Il candidato illustri il processo di glicolisi
11. Il candidato illustri i meccanismi di regolazione della pressione arteriosa nell’uomo
12. Il candidato discuta il rapporto tra alimentazione e salute
13. Il candidato illustri il concetto darwiniano di evoluzione
14. Il candidato discuta l’importanza dei grassi nell’alimentazione umana
15. Il candidato illustri il processo di fecondazione nell’uomo
16. Il candidato illustri brevemente le funzioni delle vitamine nell’uomo
17. Il candidato illustri la metodica di dosaggio degli enzimi plasmatici di valore diagnostico
18. Il candidato illustri il processo di -ossidazione degli acidi grassi
19. Il candidato illustri i concetti di microevoluzione e macroevoluzione
20. Il candidato descriva i meccanismi di speciazione nelle piante superiori
21. Il candidato schematizzi il flusso dell’informazione genetica negli eucarioti
22. Il candidato illustri la biosintesi degli acidi grassi e il controllo ormonale del metabolismo lipidico
23. Il candidato faccia una breve trattazione del diabete mellito
24. Il candidato illustri la composizione del sangue umano
25. Il candidato illustri i meccanismi di regolazione della glicolisi
26. Il candidato illustri il ciclo di Calvin
27. Il candidato descriva i diversi tipi di contaminazione degli alimenti e le relative misure di sicurezza
28. Il candidato descriva la struttura e la funzione degli eritrociti
29. Il candidato illustri il significato della gastrulazione
30. Il candidato illustri la regolazione della trascrizione negli eucarioti
31. Il candidato illustri il meccanismo di azione dell’insulina
32. Il candidato illustri i passaggi dell’evoluzione degli esseri viventi sulla Terra
33. Il candidato illustri il processo di sanificazione di ambienti e attrezzature
34. Il candidato descriva la riproduzione delle conifere
35. Il candidato illustri il metabolismo C4 e il metabolismo CAM
36. Il candidato descriva le varie classi di leucociti
37. Il candidato illustri la struttura e la funzione delle piastrine
38. Il candidato illustri l’andamento del potenziale d’azione in una cellula nervosa
39. Il candidato illustri le più comuni modificazioni post-traduzionali delle proteine eucariotiche
40. Il candidato descriva il sistema di controllo trascrizionale negativo inducibile dell’operone lac
PARTE SECONDA - CHIMICA
1. Il candidato illustri la teoria acido-base di Brönsted e Lowry
2. Il candidato illustri le regole in base alle quali gli elettroni si distribuiscono attorno al nucleo atomico
3. Il candidato ripercorra l’evoluzione del concetto di atomo, dal modello di Dalton a quello di Bohr
4. Il candidato illustri le proprietà colligative delle soluzioni
5. Il candidato descriva le proprietà periodiche degli elementi
6. Il candidato descriva le reazioni chimiche di equilibrio
7. Il candidato descriva i polimeri e i processi di polimerizzazione
8. Il candidato illustri il funzionamento delle pile e il processo di elettrolisi
9. Il candidato illustri la teoria della cinetica chimica
10. Il candidato illustri il ciclo del carbonio
11. Il candidato descriva i sistemi termodinamici e le funzioni di stato termodinamiche
12. Il candidato descriva le reazioni di ossido-riduzione
13. Il candidato illustri le proprietà delle sostanze allo stato liquido
14. Il candidato illustri l’uso di formule molecolari e formule di struttura per la rappresentazione dei composti organici
15. Il candidato illustri la relazione tra elettronegatività e natura dei legami chimici
16. Il candidato descriva la tavola periodica degli elementi
17. Il candidato illustri l’osmosi, la pressione osmotica e la classificazione delle soluzioni sulla base delle differenze di osmolarità
18. Il candidato illustri la rappresentazione di Lewis delle molecole
19. Il candidato descriva le sostanze allo stato gassoso e illustri l’equazione dei gas ideali
20. Il candidato illustri lo studio stechiometrico delle reazioni chimiche
21. Il candidato illustri il fenomeno della stereoisomeria e descriva i diversi tipi di stereoisomeri
22. Il candidato spieghi come si può prevedere la spontaneità di una reazione chimica
23. Il candidato discuta le miscele eterogenee o miscugli
24. Il candidato descriva i lipidi complessi e, in particolare, i fosfolipidi
25. Il candidato discuta gli scambi di calore nelle reazioni chimiche
26. Il candidato discuta il prodotto ionico dell’acqua e il pH delle soluzioni
27. Il candidato descriva le proprietà meccaniche di vetri e materiali ceramici
28. Il candidato illustri le proprietà e le applicazioni dei biomateriali
29. Il candidato illustri il modello atomico attualmente accettato
30. Il candidato descriva le particelle subatomiche più importanti e i nuclidiisotopi
31. Il candidato discuta i carboidrati e la loro classificazione
32. Il candidato discuta la classificazione dei materiali in base al tipo di legame chimico
33. Il candidato descriva i diversi tipi di leghe
34. Il candidato discuta le soluzioni e la scelta del solvente appropriato
35. Il candidato descriva i materiali compositi
36. Il candidato descriva gli amminoacidi e il modo in cui essi si uniscono a formare le proteine
37. Il candidato descriva gli idrocarburi aromatici e in particolare il benzene
38. Il candidato discuta i metodi per indicare la massa degli atomi e delle molecole
39. Il candidato descriva i veleni più comuni
40. Il candidato discuta i fenomeni delle piogge acide e dell’effetto serra
PARTE TERZA - MATEMATICA E FISICA
da Traccia 1 a Traccia 37
PARTE QUARTA - SCIENZE DELLA TERRA
1. Il candidato illustri e confronti i modelli di Universo stazionario e inflazionario
2. Il candidato illustri le deformazioni della litosfera, descrivendo pieghe e faglie
3. Il candidato descriva gli asteroidi, le comete e le meteore
4. Il candidato illustri le varie metodiche di raffigurazione grafica della Terra
5. Il candidato illustri le proprietà fisiche dell’acqua
6. Il candidato descriva i vari strati che costituiscono la Terra
7. Il candidato illustri la struttura del Sole e i fenomeni legati all’attività solare
8. Il candidato descriva le proprietà delle acque oceaniche e illustri la distribuzione degli oceani sul pianeta
9. Il candidato elenchi i diversi tipi di rocce e descriva il ciclo litogenico
10. Il candidato discuta il fenomeno del vulcanesimo in Italia
11. Il candidato definisca ed elenchi i pianeti gioviani e ne descriva in dettaglio due a sua scelta
12. Il candidato faccia una breve trattazione delle galassie e descriva nel dettaglio la Via Lattea
13. Il candidato descriva i moti della Luna, le fasi lunari e le eclissi di Luna
14. Il candidato illustri la misurazione del tempo sulla base dei moti della Terra
15. Il candidato descriva i vulcani e i diversi tipi di magma
16. Il candidato descriva i diversi tipi di attività vulcanica e di prodotti vulcanici
17. Il candidato illustri il moto di rivoluzione della Terra e le sue conseguenze
18. Il candidato illustri le proprietà fisiche utilizzate per distinguere i diversi minerali
19. Il candidato descriva l’origine del Sistema solare
20. Il candidato descriva le onde sismiche e il sismografo

Didattica della Matematica

EdizioneII/2016
N. Pagine288 / B/N
ISBN9788865847619

Didattica della Matematica

Rivolto a chi già insegna nella scuola, o sta affrontando l'iter per diventare docente, il volume offre una rassegna agile dei principali strumenti di didattica della matematica, ponendo particolare attenzione alle componenti e ai processi di apprendimento. Viene analizzato il ruolo delle misconcezioni, utili a interpretare i comportamenti degli studenti e gli ostacoli a una corretta acquisizione dei concetti matematici consentendo al docente di progettare efficaci percorsi di insegnamento.
L'ultimo capitolo è incentrato su uno dei temi di maggiore attualità per la scuola italiana, ovvero le valutazioni standardizzate nazionali e internazionali i cui risultati rappresentano un valido strumento per migliorare l'azione didattica.
Il testo è infine arricchito da un'ampia bibliografia di riferimento a corredo di ogni capitolo e da una prima Appendice con indicazioni riguardanti materiali di documentazione e aggiornamento per l'insegnante e da una seconda Appendice concernente i Disturbi dell’apprendimento e la discalculia evolutiva.

Sfoglia una demo e l'indice dettagliato del volume.

Consulta l'offerta completa dei nostri volumi di didattica

Giorgio Bolondi, ordinario di Matematica e Didattica della Matematica presso l'Università di Bologna. Presidente della Commissione Italiana per l'Insegnamento della Matematica, ha collaborato alla stesura delle nuove Indicazioni Nazionali per il sistema dei Licei e collabora con l'Invalsi per la realizzazione delle prove di matematica. 

Piergiuseppe Ellerani,  ricercatore universitario e docente di Metodologia del lavoro di gruppo presso la Libera Università di Bolzano. Esperto di apprendimento cooperativo, da anni svolge attività di ricerca e formazione degli insegnanti sulla didattica cooperativa, le metodologie attive e l'innovazione dei contesti di apprendimento.

Martha Isabel Fandiño Pinilla, laureata in Matematica e specializzata in Educazione Matematica.  Docente di Didattica della Matematica presso le Università di Bologna e di Bolzano. È stata docente presso l'Università di Urbino, le SSIS di Bologna e di Bolzano, l'Alta Scuola Pedagogica di Locarno (Svizzera) e la SUPSI di Locarno. Tiene seminari presso il Dottorato di Ricerca in Didattica della Matematica dell'Università Distrital di Bogotà. Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni tra libri e articoli in spagnolo, italiano, inglese, portoghese, slovacco e francese. Tiene corsi di aggiornamento, seminari e conferenze in tutto il mondo. È stata membro del gruppo di ricerca dell'USR dell'Emilia-Romagna e del Comitato Nazionale Invalsi. È condirettrice scientifica del Convegno Nazionale "Incontri con la Matematica" ed è membro del NRD (Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica) di Bologna. È responsabile scientifico della didattica della matematica della rivista Vita Scolastica.

Silvia Sbaragli, laureata in Matematica e specializzata SSIS presso l'Università di Bologna. PhD in Mathematics Education presso l'Università Komenského di Bratislava, in Slovacchia. Insegna Matematica e Didattica della matematica presso l'Università di Bologna ed è docente-ricercatore presso la SUPSI di Locarno (Svizzera). Da diversi anni è membro del NRD (Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica) dell'Università di Bologna. È condirettrice scientifica del Convegno Nazionale "Incontri con la Matematica" . È membro del comitato scientifico della rivista "Bollettino dei docenti di matematica" di Bellinzona (Svizzera). Ha al suo attivo numerose pubblicazioni (di didattica, di divulgazione e di ricerca). Tiene molti corsi per insegnanti ed ha partecipato a diversi convegni e seminari in Italia e all'estero.

Capitolo Primo - Elementi di didattica della matematica

La didattica della matematica come arte - Due modi diversi di intendere la didattica della matematica - Limiti della didattica A - Concetto e concettualizzazione in matematica - Il caso della matematica - Apprendimento, costruttivismo, simbolizzazione - Semiotica e noetica nella matematica e nel suo apprendimento - Componenti dell’apprendimento - Introduzione agli strumenti teorici e concreti della didattica B - Il contratto didattico - Conflitti e misconcezioni - Immagini e modelli - Il triangolo insegnante, allievo, Sapere - Ostacoli - La teoria delle situazioni didattiche - Il ruolo dell’epistemologia nella formazione degli insegnanti di matematica nella scuola secondaria - Uso della storia nella didattica della matematica - La didattica della matematica C, come epistemologia dell’insegnante - La didattica della matematica è una scienza - Conclusioni

Capitolo Secondo - Il ruolo delle misconcezioni nella didattica della matematica

Il termine misconcezione - Misconcezioni “evitabili” e “inevitabili” - Alcuni esempi di misconcezioni evitabili e inevitabili - L’“errore”: un termine da reinterpretare

Capitolo Terzo - La sfida della Didattica: trasformare le classi in contesti di apprendimento continuo

La bussola dal nome Didattica - I tratti distintivi della Didattica - La bussola Didattica nel contesto classe incontra le differenze individuali degli studenti - La Didattica: comunicazione nel contesto - La Didattica si esprime al meglio nel contesto-classe come laboratorio - La Didattica e le competenze: punto cardinale Nord - La Didattica e le intelligenze: punto cardinale Est- La didattica cooperativa per lo sviluppo delle competenze: punto cardinale Sud - La didattica basata sui problemi (Problem Based Learning): punto cardinale Ovest - La formazione delle “abitudini della mente”: punto cardinale Nord-Est - La Didattica metacognitiva e l’apprendere ad apprendere per lo sviluppo del pensare: punto cardinale Sud-Est - Didattica e valutazione autentica. La prospettiva per la valutazione delle competenze: punto cardinale Nord –Ovest - La Didattica per capacitare e costruire capitale sociale. Un nuovo orizzonte formativo: punto cardinale Sud-Ovest

Capitolo Quarto - Le valutazioni nazionali e internazionali

Introduzione - L’indagine OCSE-PISA  - La matematica - I risultati e l’Italia - L’indagine IEA-TIMSS - Il Sistema nazionale di Valutazione e l'Invalsi - La Prova Nazionale - Come “utilizzare” le prove Invalsi

Appendice 1 - Strumenti di documentazione per l'insegnante

Indicazioni di legge - Valutazioni Internazionali - Invalsi - Matematica 200x - Repository di materiali - Convegni e congressi - Gruppi di ricerca

Appendice 2 - Disturbi dell’apprendimento e discalculia evolutiva

Superare la prova scritta

EdizioneI/2014
N. Pagine336 / B/N
ISBN9788865844250

Guida alla stesura di testi ed elaborati

 

Come redigere un testo chiaro ed efficace? Come organizzare le idee e come svilupparle? Come assicurare coerenza alle nostre tesi e coesione al testo? Come evitare i più comuni errori su ortografia e punteggiatura?  

In una prova scritta la forma vale quanto il contenuto. Ottime conoscenze disciplinari non sono sufficienti se non accompagnate dalla capacità di scrivere in modo corretto e articolare in modo coerente.

Rivolto a chiunque debba cimentarsi in una prova scritta, il volume si propone come una breve guida ragionata ad un uso corretto della lingua italiana. Dopo aver presentato, sotto forma di schede operative, le principali criticità grammaticali: costruzioni da evitare e da scegliere, accordi, tempi verbali, lessico, principali errori di punteggiatura ed ortografia, viene presentata una metodologia semplice e di facile impiego per la progettazione, stesura e post-scrittura di un testo.
Per la fase di prescrittura si vedrà come raccogliere le idee ed organizzarle per ottenere una struttura coerente ed equilibrata: una progettazione accurata infatti la chiave di un buon testo e facilita enormemente la stesura vera e propria. Si passerà poi alla scelta del registro linguistico e stilistico più appropriato, alla stesura del corpo centrale del testo, analizzando le tecniche applicabili per mantenere la coesione e la coerenza, per giungere alla stesura di introduzione e conclusione. Si vedrà infine come affrontare le fasi di revisione e limatura del testo.

Daniela Storti, Laureata con il massimo dei voti in Lettere Classiche, è docente di ruolo nella Scuola superiore di secondo grado dal 2006. Vincitrice di tre concorsi a cattedra banditi nel 1999, ha collaborato per alcuni anni con diversi Atenei, insegnando in particolare discipline umanistiche presso la SICSI (SSIS) dell'Università degli Studi di Salerno. Esperta in logica verbale, ha pubblicato diversi libri ed articoli sulla didattica orientata ai concorsi di ammissione universitari ed ha insegnato dal 2005 al 2007 le materie umanistiche agli aspiranti docenti delle SSIS.

Francesca de Robertis, dopo la laurea in Lettere moderne con una tesi in Linguistica sui dialetti del Cilento, ha approfondito in corsi postuniversitari gli studi in Dialettologia e Tipologia linguistica. Ha conseguito un master in Editoria e Comunicazione e svolge attività di redattrice e autrice di testi per l'editoria e per il Web.V

Olimpia Rescigno, laureata in Lettere classiche presso l'Università di Napoli "Federico II" e abilitata all'insegnamento, è docente di Italiano e Latino. Giornalista pubblicista da diversi anni, ha approfondito gli studi umanistici attraverso corsi postuniversitari.

Capitolo 1. Scrivere per comunicare
1.1 Comunicare
1.2 I segni della comunicazione
1.3 Linguaggio e lingua
1.4 Le funzioni della lingua
1.5 Varietà della lingua
1.6 Lingua parlata e lingua scritta
1.7 Le variabili linguistiche
1.8 Che cos’è un testo
1.9 La comunicazione scritta
1.10 Le condizioni di una buona comunicazione scritta
Capitolo 2. Che cos’è lo stile?
2.1 Che cos’è lo stile?
2.2 Perché migliorare lo stile
2.3 Come giungere a un’espressione scorrevole
2.4 Alcune informazioni sullo stile
2.5 Correggere e migliorare lo stile
2.6 Le figure retoriche
Capitolo 3. Come scrivere bene in italiano oggi
3.1 Le novità dell’italiano: il neostandard
3.2 Il neostandard nella morfologia
3.3 Il neostandard nella sintassi
3.4 Il neostandard nella testualità
3.5 Il neostandard nel lessico
3.6 L’ortografia: qualche consiglio
3.7 La punteggiatura
Capitolo 4. Scrivere testi: fasi ideative
4.1 Fasi di composizione di un testo
4.2 La fase di prescrittura
Capitolo 5. Fasi operative
5.1 La fase di scrittura
5.2 La fase di postscrittura
Capitolo 6. Scrivere per tipologie
6.1 La classificazione delle tipologie testuali
6.2 Il testo narrativo non letterario
6.3 Il testo informativo-espositivo
6.4 Testo descrittivo
6.6 Testo regolativo
Capitolo 7. La prova scritta
7.1 Introduzione
7.2 Dal test alla prova scritta
7.3 La struttura e le varie tipologie di consegne
7.4 I quesiti a risposta aperta
7.5 Riflessioni sulla prova
7.6 Studiare per la prova scritta
7.7 Consigli e suggerimenti per superare la prova scritta e pratica
7.8 Gestire la prova d’esame
Capitolo 8. Modelli di scrittura
8.1 La comprensione e la scelta della traccia
8.2 Tipologie di tracce di ambito umanistico e pedagogico
8.3 Analisi del testo in prosa
8.4 Analisi del testo poetico
8.5 Tipologie di quesiti di ambito scientifico
8.6 Le prove di traduzione
8.7 Tipologie di elaborati
8.8 Il linguaggio pedagogico