Non hai articoli nel carrello.

Lavorare negli enti locali: procedure di assunzione e profili professionali

Nella serie concorsi della Gazzetta ufficiale esiste una specifica sezione dedicata ai concorsi banditi dagli enti locali, nella quale sono riportate le procedure selettive dei Comuni, delle Province, delle Città metropolitane, delle Regioni e di altri enti come le Unioni di Comuni e le Comunità montane.
Solitamente si tratta di concorsi non particolarmente “eclatanti” per il numero di posti da ricoprire (in genere limitati a poche unità), con l’eccezione dei Comuni più grandi che talvolta bandiscono procedure per centinaia di posti.

I vantaggi, rispetto alle grandi procedure selettive nazionali, sono quelli di avere la certezza di concorrere per una posizione in un ente vicino alla propria residenza e i tempi di svolgimento, normalmente molto più brevi rispetto ai bandi nazionali.

Scorrendo la Gazzetta ufficiale si potrebbe rimanere un po’ perplessi per quanto riguarda il profilo professionale effettivamente ricercato dall’ente. Spesso, infatti, la stessa figura è indicata in modi diversi.
Si pensi all’Agente di polizia municipale, che qualche Comune continua ad indicare come Vigile urbano mentre altri ricercano un “Istruttore di vigilanza” oppure “Agente di polizia locale”. Tanti nomi diversi ma una sola certezza: si tratta di un dipendente da inquadrare nella categoria “C”, posizione economica “C1” dell’area vigilanza.
Tutti i dettagli sono riportati nella nostra guida Come diventare Agente di Polizia Municipale.

Ma cosa sono le categorie e le posizioni economiche? Per chiarirlo occorre esaminare i contratti collettivi degli enti locali del 1999 e del 2018.

Tutte le informazioni in questa guida pratica al concorsi negli enti locali: le categorie, le posizioni economiche e i profili professionali.
Per tutti i concorsi in atto consulta il nostro blog

Le categorie, le posizioni economiche e i profili professionali degli enti locali

Il sistema di classificazione professionale, nell’ambito del quale viene inquadrato il personale assunto presso gli enti locali, è stato delineato dal Contratto collettivo nazionale sottoscritto il 31 marzo 1999 e ancora oggi vigente.

Il CCNL comparto Funzioni locali del 2018 ha, infatti apportato diverse modifiche e stabilito alcune disapplicazioni, ma ha sostanzialmente confermato, con l’art. 12, il sistema di classificazione del 1999, pur prevedendo l’istituzione di un’apposita Com­missione finalizzata a proporre una revisione complessiva.

Per espressa disposizione dell’art. 1 CCNL 1999, dal contratto medesimo viene disciplinato il sistema di classificazione professionale del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, escluso quello con qualifica dirigenziale, dipendente dalle amministrazioni locali: sono inclusi anche i dipendenti delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) individuate dalle Regioni che svolgono prevalente attività assistenziale.

Il Contratto del 1999 ha classificato il personale, suddividendolo in quattro categorie, individuate, rispettivamente, con le lettere dell’alfabeto A, B, C e D; per ognuna di esse vi è l’indicazione dei requisiti professionali necessari per lo svolgimento delle pertinenti man­sioni.
Nell’ambito della categoria il contratto opera una ripartizione in diverse posizioni economiche (il numero differisce da una categoria all’altra) che indica il diverso livello di retribuzione spettante ai dipendenti. Salvo casi particolari l’accesso avviene sempre nella posizione economica iniziale della categoria (C1, D1).

I profili professionali descrivono e specificano il conte­nuto delle attribuzioni proprie della categoria; ad esempio nella categoria “C” rientra sia il profilo dell’Agente di Polizia municipale che quello dell’Istruttore amministrativo. Le diverse denominazioni che concretamente assumono nei bandi sono da ricollegare al fatto che spetta agli enti, in piena autonomia e in relazione al proprio modello organizzativo, identificare i profili profes­sionali loro occorrenti e a collocarli nelle corrispondenti categorie, nel rispetto delle relative declaratorie.
Tutte queste informazioni sono generalmente riportate in modo sintetico già nel titolo del bando di concorso. Ad esempio un Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di tre posti di istruttore amministrativo, categoria C1, a tempo pieno ed indeterminato, presso i servizi economici-finanziari del Comune di … riporta i seguenti dati:

  1. l’indicazione se si tratta di un concorso pubblico oppure di una procedura di mobilità
  2. la previsione di una selezione per soli esami o per esami e titoli (rarissime le selezioni per soli titoli, riservate a qualifiche apicali)
  3. il numero dei posti a concorso
  4. il profilo professionale ricercato (nell’esempio istruttore amministrativo)
  5. la categoria e la posizione economica di inquadramento (in questo caso categoria C, posizione economica 1, la regola per i nuovi assunti)
  6. la tipologia di contratto proposta (nell’esempio, a tempo pieno e indeterminato)
  7. il settore dell’amministrazione comunale presso il quale è previsto lo svolgimento delle mansioni (settore servizi economici-finanziari)

Esaminiamo adesso nel dettaglio quali profili rientrano nella varie categorie.

Il collaboratore e l’operatore negli enti locali (categoria A, posizione economica da 1 a 6)

Rientrano nella categoria A quei lavoratori che negli enti locali svolgono attività caratterizzate da:

  • conoscenze di tipo operativo generale, la cui base teorica si sviluppa con la scuola dell’obbligo, acquisibile attraverso esperienza diretta sulla mansione;
  • contenuti di tipo ausiliario rispetto a più ampi processi produttivi/amministrativi;
  • problematiche lavorative di tipo semplice;
  • relazioni organizzative di tipo prevalentemente interno basate su interazione tra pochi soggetti.

Si tratta di personale per la cui assunzione non è richiesto lo svolgimento di concorso, venendo reclutato mediante avviamento degli iscritti ai Centri per l’impiego (modalità prevista, appunto, per quelle qualifiche e per quei profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo), così come previsto dall’art. 35, co. 1, D.Lgs. 165/2001.

È lo stesso CCNL a fornire esempi di personale rientrante in questa categoria: il lavoratore in esame provvede al trasporto di persone, alla movimentazione di merci, ivi compresa la consegna o il ritiro della documentazione amministrativa. Provvede, inoltre, all’ordinaria manutenzione dell’automezzo segnalando eventuali interventi di natura complessa e ad attività prevalentemente esecutive o di carattere tecnico manuali, comportanti anche gravosità o disagio ovvero uso e manutenzione ordinaria di strumenti ed arnesi di lavoro.
Di seguito una tabella con i profili professionali che rientrano nella categoria A

Area

Profilo professionale

Area amministrativa

Collaboratore dei servizi amministrativi

Area tecnica

Operatore
Operaio qualificato
Collaboratore professionale tecnico
Collaboratore professionale esecutore operaio specializzato

Area vigilanza

Ausiliario socio-scolastico
Custode
Bidello

Il collaboratore professionale negli enti locali (categoria B, posizione economica da 1 a 8)

Nella categoria B sono compresi i lavoratori che svolgono attività caratterizzate da:

  • buone conoscenze specialistiche, la base teorica di conoscenze è acquisibile con la scuola dell’obbligo generalmente accompagnato da corsi di formazione specialistici, ed un grado di esperienza discreto;
  • contenuto di tipo operativo con responsabilità di risultati parziali rispetto a più ampi processi produttivi/amministrativi;
  • discreta complessità dei problemi da affrontare e discreta ampiezza delle soluzioni possibili;
  • relazioni organizzative interne di tipo semplice anche tra più soggetti interagenti, relazioni esterne (con altre istituzioni) di tipo indiretto e formale nonché relazioni con gli utenti di natura diretta.

Per il reclutamento è possibile ricorrere ad entrambe le modalità previste dall’art. 35, co. 1, D.Lgs. 165/2001: in particolare, mentre per i profili rientranti nelle posizioni economiche 1 e 2 si procede all’assunzione tramite avviamento degli iscritti ai Centri per l’impiego, per quelle afferenti alle posizioni economiche 3-8 il reclutamento è solitamente effettuato mediante concorso pubblico.

Il CCNL ha fornito un’esemplificazione dei profili. Rientra nella categoria B il lavoratore che:

  • nel campo amministrativo provvede alla redazione di atti e provvedimenti utilizzando il software grafico, fogli elettronici e sistemi di videoscrittura nonché alla spedizione di fax e telefax, alla gestione della posta in arrivo e in partenza;
  • collabora alla gestione degli archivi e degli schedari ed all’organizzazione di viaggi e riunioni;
  • provvede alla esecuzione di operazioni tecnico manuali di tipo specialistico quali l’installazione, conduzione e riparazione di impianti complessi o che richiedono specifica abilitazione o patente;
  • coordina dal punto di vista operativo altro personale addetto all’impianto;
  • esegue interventi di tipo risolutivo sull’intera gamma di apparecchiature degli impianti, effettuando in casi complessi diagnosi, impostazione e preparazione dei lavori.

Di seguito una tabella con i profili professionali che rientrano nella categoria B

Area

Profilo professionale

Area amministrativa

Collaboratore amministrativo
Collaboratore professionale amministrativo
Collaboratore amministrativo servizi demografici
Addetto all’archivio

Area economico-finanziaria

Collaboratore amministrativo contabile

Area vigilanza

Ausiliario del Traffico

Area tecnica

Operaio specializzato pluriservizi
Operaio professionale
Esecutore manutentore operaio
Addetto al servizio tecnico-manutentivo lavori pubblici-manutenzioni
Operatore ecologico
Conduttore di macchine complesse (scuolabus, macchine operatrici che richiedono specifiche abilitazioni o patenti)
Collaboratore professionale conducente
Magazziniere farmacia comunale
Lavoratore addetto alla cucina
Collaboratore professionale cuoco
Collaboratore professionale tecnico
Collaboratore tecnico-pratico

Area servizi sociali e socio-assistenziali

Operatore socioassistenziale

Area educativa e servizi culturali

Operatore socio-scolastico specializzato

Area informatica

Operatori CED

L’istruttore negli enti locali (categoria C, posizione economica da 1 a 6)

La categoria C accorpa quei lavoratori che svolgono attività caratterizzate da:

  • approfondite conoscenze mono specialistiche (la base teorica di conoscenze è acquisibile con la scuola superiore) e un grado di esperienza pluriennale, con necessità di aggiornamento;
  • contenuto di concetto con responsabilità di risultati relativi a specifici processi produttivi/amministrativi;
  • media complessità dei problemi da affrontare basata su modelli esterni predefiniti e significativa ampiezza delle soluzioni possibili;
  • relazioni organizzative interne anche di natura negoziale ed anche con posizioni organizzative al di fuori delle unità organizzative di appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) anche di tipo diretto e relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale.

Per il reclutamento del personale in questione, è, al contrario di quanto visto per le categorie precedenti, necessario l’espletamento di un concorso pubblico, così come previsto dall’art. 35, co. 1, D.Lgs. 165/2001.

Il CCNL ha indicato, a titolo esemplificativo, i seguenti profili. Rientrano nella categoria C, i lavoratori che:

  • anche coordinando altri addetti, provvede alla gestione dei rapporti con tutte le tipologie di utenza relativamente alla unità di appartenenza;
  • svolge attività istruttoria nel campo amministrativo, tecnico e contabile, curando, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti di legge ed avvalendosi delle conoscenze professionali tipiche del profilo, la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati.

Di seguito una tabella con i profili professionali che rientrano nella categoria C

Area

Profilo professionale

Area amministrativa

Istruttore amministrativo
Istruttore gestionale
Istruttore protocollista addetto anche all'archivio

Area economico-finanziaria

Istruttore contabile
Istruttore risorse finanziarie
Assistente amministrativo contabile
Istruttore amministrativo contabile
Istruttore amministrativo U.O.C. tributi
Istruttore amministrativo-finanziario

Area vigilanza

Agente di polizia locale
Agente di polizia municipale
Istruttore di polizia municipale
Istruttore di vigilanza

Area tecnica

Istruttore tecnico
Geometra
Ragioniere

Area servizi sociali e socio-assistenziali

Istruttore socio-assistenziale

Area educativa e servizi culturali

Maestra di scuola materna
Insegnanti presso le scuole dell'infanzia comunali
Educatore asili nido
Istruttore educatore asilo nido
Istruttore insegnante scuola dell'infanzia
Maestra scuola materna
Esperto di attività socioculturali
Mediatori Culturali
Istruttore policy regionali
Istruttore culturale

Area comunicazione

Istruttore comunicazione e informazione

Area informatica

Istruttore sistemi informativi e tecnologie
Istruttore informatico

Per una preparazione efficace alle prove d’esame sono disponibili i volumi specifici

Teoria e test per le prove dei concorsi per collaboratore professionale e istruttore negli enti locali – Area amministrativa
Manuale per apprendere facilmente tutte le materie oggetto delle prove concorsuali, partendo dalle discipline di base e proseguendo con quelle specialistiche dell'Area amministrativa per i profili professionali indicati.
La trattazione è aggiornata alle ultime novità normative, tra le quali si ricordano la legge sulla concretezza della Pubblica Amministrazione (L. 56/2019), la legge di conversione del decreto sblocca cantieri (L. 55/2019, di conversione del D.L. 32/2019), la nuova legge anticorruzione (L. 3/2019) e altri provvedimenti di interesse per chi opera negli enti locali.


ACQUISTA

Teoria e test per le prove dei concorsi per Istruttore e Istruttore direttivo negli enti locali.
Area economico-finanziaria

Volume rivolto a tutti i partecipanti ai concorsi per Istruttore contabileIstruttore direttivo contabileIstruttore amministrativo-contabile, Istruttore direttivo amministrativo-contabile e Funzionario economico-finanziario (categorie C e D) indetti dagli enti locali per l'Area economico-finanziaria.
Teoria e test su tutte le materie oggetto delle prove concorsuali, partendo dalle discipline di base e proseguendo con quelle specialistiche dell'area economico-finanziaria


ACQUISTA

L’istruttore direttivo e il funzionario negli enti locali (categoria D, posizione economica da 1 a 7)

La categoria D comprende i lavoratori aventi un grado di istruzione più elevato, essendo previsto l’accesso a chi abbia conseguito la laurea breve o il diploma di laurea. Per tale motivo, anche in tal caso, ai sensi dell’art. 35, co. 1, D.Lgs. 165/2001, per il loro reclutamento è necessario l’espletamento di una procedura concorsuale.

L’istruttore direttivo e il funzionario negli enti locali svolgono attività caratterizzate da:

  • elevate conoscenze pluri-specialistiche ed un grado di esperienza pluriennale, con frequente necessità di aggiornamento;
  • contenuto di tipo tecnico, gestionale o direttivo con responsabilità di risultati relativi ad importanti e diversi processi produttivi/amministrativi;
  • elevata complessità dei problemi da affrontare basata su modelli teorici non immediatamente utilizzabili ed elevata ampiezza delle soluzioni possibili;
  • relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, gestite anche tra unità organizzative diverse da quella di appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) di tipo diretto anche con rappresentanza istituzionale e relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale.

A livello esemplificativo, fanno parte della categoria in esame i lavoratori che espletano:

  • attività di ricerca, studio ed elaborazione di dati in funzione della programmazione economico finanziaria e della predisposizione degli atti per l’elaborazione dei diversi documenti contabili e finanziari;
  • compiti di alto contenuto specialistico professionale in attività di ricerca, acquisizione, elaborazione e illustrazione di dati e norme tecniche al fine della predisposizione di progetti inerenti la realizzazione e/o manutenzione di edifici, impianti, sistemi di prevenzione, ecc.;
  • attività progettazione e gestione del sistema informativo, delle reti informatiche e delle banche dati dell’ente, di assistenza e consulenza specialistica agli utenti di applicazioni informatiche;
  • attività di istruzione, predisposizione e redazione di atti e documenti riferiti all’attività amministrativa dell’ente, comportanti un significativo grado di complessità, nonché attività di analisi, studio e ricerca con riferimento al settore di competenza.

Di seguito una tabella con i profili professionali che rientrano nella categoria D

Area

Profilo professionale

Area amministrativa

Istruttore direttivo amministrativo
Specialista in attività amministrative
Istruttore direttivo amministrativo/responsabile ufficio contratti
Funzionario amministrativo e legislativo
Funzionario amministrativo
Funzionario specialista amministrativo
Specialista in attività di arbitrato e conciliazione
Avvocato
Funzionario avvocato

Area economico-finanziaria

Istruttore direttivo amministrativo contabile
Funzionario amministrativo/finanziario
Istruttore direttivo servizio finanziario, tributi, personale
Istruttore direttivo per il servizio finanziario, ufficio tributi
Specialista in attività contabili
Ispettore metrico
Funzionario risorse finanziarie
Funzionario pianificazione e controllo di gestione
Funzionario specialista contabile

Area vigilanza

Comandante
Vicecomandante
Ispettore di polizia locale
Ufficiale di polizia locale
Istruttore direttivo vigilanza
Istruttore direttivo di vigilanza comandante polizia locale
Istruttore direttivo vicecommissario
Istruttore direttivo di polizia locale
Istruttore direttivo di polizia municipale
Specialista in attività di vigilanza
Funzionario di vigilanza

Area tecnica

Ingegnere
Architetto
Geologo
Istruttore direttivo tecnico
Responsabile dell'area tecnica
Specialista tecnico ambientale
Specialista tecnico addetto al settore pianificazione urbana e territoriale
Istruttore direttivo addetto ai servizi tecnici
Funzionario tecnico
Funzionario specialista tecnico
Specialista tecnico

Area servizi sociali e socio-assistenziali

Specialista in attività socio-assistenziali
Assistente sociale
Psicologo
Pedagogista
Farmacista
Istruttori direttivi assistenti sociali
Istruttori direttivi educatori professionali
Istruttori direttivi psicologi
Istruttore direttivo operatore sociale
Istruttore direttivo socio-assistenziale educativo
coordinatore pedagogico
Funzionario-specialista socio-assistenziale
Specialista pedagogico
Istruttore direttivo assistente sociale

Area educativa e servizi culturali

Specialista di servizi scolastici
Segretario economo delle istituzioni scolastiche delle Province
Specialista in attività culturali
Bibliotecario
Funzionario di policy regionali
Funzionario specialista in attività culturali

Area comunicazione

Giornalista pubblicista

Area informatica

Funzionario direttivo informatico
Istruttore direttivo informatico
Funzionario informatico
Specialista informatico
Istruttore direttivo analista informatico


Per una preparazione efficace alle prove d’esame scegli il manuale

Teoria e test Istruttore direttivo e Funzionario - Area amministrativa degli enti locali

Manuale per apprendere facilmente tutte le materie oggetto delle prove concorsuali, partendo dalle discipline di base e proseguendo con quelle specialistiche dell'Area amministrativa per i profili professionali indicati.
La trattazione è aggiornata alle ultime novità normative, tra le quali si ricordano la legge sulla concretezza della Pubblica amministrazione (L: 56/2019), la legge di conversione del decreto sblocca cantieri (D.L. 32/2019, conv. dalla L. 55/2019), la nuova legge anticorruzione (L. 3/2019) e altri provvedimenti di interesse per chi opera negli enti locali.


ACQUISTA

Concorsi negli enti locali: novità e aggiornamenti

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sui concorsi negli enti locali segui la sezione specifica del nostro blog

Non perdere le nuove opportunità: iscriviti a infoconcorsi e scopri come attivare una notifica